Per l’arso canto di tutte le comete

Asprezza che lieve
dilaga in un corpo che
hai mai sentito tuo,
scroscio di odori sopra la terra,
giammai ad altezza d’uomo,
erompono funesti a carezzare l’aria,
quasi a ripulir di semi l’atmosfera
con questa notte amara e tiepida
che fulgida brilla e s’alza,
nella sua più vecchia danza, o bella,
per l’arso canto di tutte le comete.

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