Per la completa esaltazione dell’estasi

Quale anima sconcertò
nei baci dei suoi baci
l’arroganza della materia,
controvertendo ogni sentenza
della stessa natura umana?
Erano vuoti di desiderio,
di nuda passione, di quella morte
che da sola unisce fuoco e amore,
oppure la loro estesa fragranza
era vittima consenziente e sacrificale
realizzata in un corpo d’angelo?
No. Non dirmi dei loro nomi
poiché mi basta il respiro
che la voce trattiene quando,
l’uno all’altro uniti,
come identificati nella medesima ragione,
il dolore sconfiggono e la carne
per la completa esaltazione dell’estasi.

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