Per amore del sabato (Parentalia)

Oh madri, fanciulle dal cuore aspro e inappetibile, quanto ancora bisogna che l’attesa fuoriesca da questo nero sepolcro immolato per antiche orge di fango, per le carni denudate e sfiammate? Guardate voi, figli, che bruno avete l’occhio insano e guance lacerate. La neve che sembra sospesa sul prato, macchiata dal sacrificio quotidiano, resterà forse nei vostri ricordi meno popolari? Compagni, lasciate al silenzio il ricordo di chi nel sepolcro non giace per amore del sabato.

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