Ove terra s’avviluppa nell’epifania del dramma

Cielo dall’uomo portato fuori per
dissonanza profusa e concimata in seno
al seme, angustia che diviene passato, stato,
armonie che fondono i tempi giusti della gravità,
lutti sparsi con le decadenti leggi orbitanti spazi
tra luoghi amorfi e fame,
dimenticata finalmente fame che l’aria sfiamma
ove terra s’avviluppa nell’epifania del dramma.

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