Oh, forte bacio della conoscenza e della bellezza

Oramai,
con il vien-vieni dei brividi
tra le mie sinaptiche metamorfosi
e le trasfuse proiezioni del pensiero e della parola
che danno moto alle consostanzialità dell’anima,
desidero prevenire –
oh, forte bacio della conoscenza e della bellezza –
chi mi prosegue, sulla vetta dei non ritorni,
nell’afflato fecondo dell’immortalità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Precedenti articoli

Il riverbero del verbo

Dell’interiore balbuzie della coscienza d’amare noi siamo partecipi e custodi. Infatti, se le viscere della conoscenza talvolta si contorcono per…

Poiché stillarono fango con le palpebre al cielo

Aprirò la mia bocca in parabole, proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo. (Mt 13, 35) Egli disse: «Va'…

Dispersi come una nidiata di fragili conferme

«Allora Gesù disse loro: “Voi tutti vi scandalizzerete per causa mia in questa notte. Sta scritto infatti: Percuoterò il pastore…

Ciò che d’infinito migrante scompensa l’essere

Mano d’uomo potrebbe tratteggiare meglio ciò che d’infinito migrante scompensa l’essere, in simbologia di sette nuove piaghe, nel cervello della…