Noi siamo per colui che siamo

La parola è ossigeno, tutto è conseguenza. Non mescolatevi con i ladri d’aria, con i mercanti degli astri mai nati: vendono solo avvelenate menzogne. I mal viventi esistono in funzione del bene, il quale si eterna da sé. Il pianeta terra necessita con urgenza di respirare amore, in tutta purezza. Siete voi quel respiro che urge, e non è la conseguenza. Chi vuole far intendere il contrario è nemico della verità. La verità è il principio di tutto. E tutto è conseguenza. Cosa c’è di così meraviglioso oltre la vita, oltre la vita che va stupendosi per il meraviglioso? E se fosse l’uomo, questo essere dotato di ossigeno e meraviglia, a dare vita alla vita perché creato nel principio? In verità noi siamo tutto ciò per colui che siamo, destinati a generare con la parola il Dio che portiamo dentro. Non smetta mai, l’uomo, di stupirsi per il creato che si va meravigliando, ovvero per le meraviglie che l’uomo va creando, stupendo. Noi siamo il germe destinato a divenire grembo della verità. E questa non possiede DNA. Siamo la pre-genesi della rivelazione che vuole manifestarsi, agli occhi degli uomini, tutta pura, così com’è. Possa l’uomo ritornare alla semplicità primordiale, in quella origine che si perpetua nei suoi sette attributi esclusivamente dall’amore, affinché divenga tutto in uno e la sua sorgente colma di ciò per cui egli è stato creato in principio: perfezione infinita.


(15/02/2026)