Nell’irripetibile desiderio di esistere

Bisogna che tutto abbia un termine nell’irripetibile desiderio di esistere. Soltanto chi comprende l’esatta misura del soffio vitale viene attratto dalla quiete, ed è questa che lo stabilizza nel silenzio mai scosso per le sue fondamenta, al pari di un magnete libero, in principio, di non scegliersi una meta. Per la fusione dei poli, come un atto di puro amore, avviene così che nell’irripetibile desiderio di esistere il tutto ha un riinizio.

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