Nelle svariate lotte tra gli avventi del divenire

Freddo, questo istante,
stringe, comprime
il sottoinsieme degli equi valori,
delle aritmie affidabili e consolidate,
sino a rendere l’anima,
nel suo percorso cognitivo, umano,
una singola porzione di memoria respirabile
inadeguata al sé
per l’indotto del suo principio atipico,
deframmentato.

Ed ella osserva, tacita,
dai frastuoni collocati sulle riviere delle stesse idee,
l’andirivieni delle misure
adesso separate, ora congiunte,
all’ordine sparso che svetta sui ritorni delle età
per ben definire l’insoluto esistere
trasfigurato sulle volontà meditabonde, arse,
nelle svariate lotte tra gli avventi del divenire,
con la sua levità che vibra sulle labbra della vita
e in balìa della propria bellezza imperturbabile.

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