Nella tritatura non potabile della limpida parola

Semplice parrebbe,
per mezzo di una volontà dileguante,
causare la distrazione del pensiero
nella tritatura non potabile
della limpida parola
ancora vergine e deflorata
dalla depravazione di alcuni
che bastarda rendono, ed immorale,
la stirpe della stirpe dei popoli.

Tuttavia non è così,
non è così che si può rannuvolare
una fonte d’acqua viva,
distendere la nebbia
nel giaciglio della terra,
e larva resta l’uomo
il cui atteggiamento e il suo fare
comportano da sempre
la corruzione definitiva dell’essere.

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