Nella meridiana generazionale dell’immenso giorno

Coeso, in me riavvolto,
ascolto, alla sorgente dei misteri,
l’inno cosmico delle orbite
e vigilo, dal mio sé in disparte,
sui confini di quest’ora,
nella meridiana generazionale
dell’immenso giorno
a ineguagliato Caos che,
in tutto principiato,
nell’esodo ultimo
della sua definita infinità,
ha evoluto l’armonia dei mondi
per l’amore dell’uomo
nella sua ultima rivelazione.

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