Nella fine e nel principio del principio e della fine

Con diseguale momento
e ad intrapresa epoca
verrò a disinstallarti dalla storia
per introiettarti nelle schiere alte
della mia generazione,
così, a rettificato DNA,
per consolidarti nel sempre
costituito dai nostri attributi non manifesti
e allungarmi al tuo nome
come un’evaporata anima
che, nettata dai lavabi universali,
accoglierà, nell’ouverture del sublime,
dell’atteso e dello stratificato stupore,
la contemporaneità del tuo spirito
in quel tempo in cui era la vita,
in quella vita in cui è il nostro completato tempo,
di mezzo a noi, a noi di mezzo,
nella fine e nel principio del principio e della fine.

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