Nel via vai di chi è di chi è

Da non udirmi. Io, distinto dai me per infallibile ispirazione, colloco il mio inalterabile boato sulla bocca di coloro che non sono e non sono, con la sequenza più breve dell’intraducibile vanto a tre piazze sul mio disprezzato colore e, nel compenso dell’imbarazzante aritmetica della bellezza, questa folle bandiere che vorrebbe gemere senza nemmeno essere, volgo al di qua della stessa massa l’occhio meno audace per frapporre ad essa innanzi la mia natura estatica e mansueta che tutto spegne sulla dittatura del silenzio. Da non udirmi. Io, distinto dai me per infallibile ispirazione, fatto uomo in questo sempre più indegno, desto tormento, nel vien vieni di coloro che non sono e non sono, nel via vai di chi è di chi è.

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