Nel rimbombo espanso del suono

Guardo la civiltà,
con tutti i suoi mondi,
che ruota di millennio in secolo,
di anno in mese, di giorno in ora,
nel rimbombo espanso del suono
assaltare i propri tempi.

E alla sequela del medesimo creato
non vedo niente forma,
nessuna specie, essere alcuno,
che focalizzi l’attimo
in misura di una memoria estesa
frastornata dall’eternità.

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