Nel nome dei bambini

Estinguere i lamenti che si ergono dalla bocca, dal corpo, dal cuore dei bambini violentati dalla fame, dalle guerre, dalle pesti, dagli abusi, dai crimini, dalla costrizione, dall’espatrio, dal rifugio, dall’immigrazione, dai sequestri, dalla povertà, dalla chiamata alle armi, dalla mutilazione dei genitali, dalle amputazioni, dai diritti, dalla negazione ad esistere. Questo competerebbe a me, a noi esseri umani. Prim’ancora, tuttavia, i loro aguzzini dovrebbero vivere eguale sorte, comparata alla loro malvagità. Signori di Stato, questa non è solo la vergogna che dovreste provare. È la pena che vi toccherà, già maledetti dall’unico vero Dio che nei bambini ha posto la sua giustizia.

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