Nel morso eutanasico della greppia

Fallace, la distrazione
cui mi spingi
pone sul mio abito
senza riflesso il veicolo
della disattenzione,
un caleidoscopio multiplo
di emersi liquidi e d’irrequietezze.

E continui, con la realtà
che spinge sui vetri abbassati
della moribonda stagione,
ad innescare botola dopo botola
mine anti-pensiero,
tu che impassibile vieni e vai
nel morso eutanasico della greppia.

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