Nel connubio sparso degli eventi

Violenta, l’anima,
col suo gioco armonioso
trema ed è spoglia.
Sarà quel suo breve ansimare,
la riesumazione del canto,
a renderla palmo della vita
ed estrema giuntura
tra realtà ed eterno,
in questa porzione di tempo
per la quale oso ancora,
con occhi spogli e tremolanti,
definire l’esistenza, gratitudine,
nel connubio sparso degli eventi.

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