Nei meandri della scrittura parossistica e svelata

Configurai la mente su opzioni binarie tradotte in pensieri determinabili ed eterogenei attraverso le sorpassate falle dei chipset dai canali originari. La scrittura e la lettura furono così facilitate, nell’invasivo ingresso a cervello manipolato, nel compromettere le attività di base che un uomo integro, non solo d’intelletto, è intento nel solito suo essere, nel solito suo da fare. I pensieri venivano impoveriti della loro materia espansa, concepita in assoluta modalità univoca dal circuito generatore avviato dalla corrente non solo genetica. La pochezza dei valori scientifici fu salvaguardata per scopi malevoli, stratificati nei cluster delle sevizie, delle torture, dei dolori. La manifattura identitaria venne falsificata, quasi estromessa dalla personalità incarnata nel seno dell’anima. O induzioni al volgare stato di morte vigilata, sonno delle percezioni di massa nullafacenti o indifferenti e per questo ancor più colpevoli: lo spasmo tendineo che la gola mi afferra e che il cuor mio traduce, in questo stato d’ampio voltaggio, in parole di pietra e di catrame, è il susseguirsi non definito della poppata dall’intervallo fertile, mai menomato, figlio di una terra vergine, madre. Beati coloro che, nei meandri della scrittura parossistica e svelata, daranno ancora di quel latte ad una sola di queste menti summenzionate, poiché il tesoro loro schiuderà lo scrigno celeste dalle onde gamma universali.

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