Negli avi sobborghi dell’io

L’esteriore coscienza dinamica io celo.
E l’alterna memoria, soprattutto, a disciolto respiro, questo veicolo di massa che si frappone al buio insostenibile dell’ignoranza satellite rimbombante a pieno regime sulle distorsioni fatiscenti della vergogna e del suo sovra delirio esteso, con irriverente imbarazzo, alla quotidiana storia derisa dai suoi medesimi, principali depauperatori, per l’elusione dei tempi congiunti con pudica grazia negli avi sobborghi dell’io.

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