Mutamento dei mnemonici afflati

Ricordo, mutamento dei mnemonici
afflati diminuiti per alienazione naturale,
salivi la pioggia d’estate, quella stessa
materia che contrapponeva l’io
in sostanze ibride ad approvazione
fisica, neutrale, finché il sole,
arso arco planetario tra le risorse
dei globi magnetici, o fedelissima
mia sete d’ogni attesa.
Era dei bruciati giorni l’età scolata
dalle smaniose coppe della rugiada,
ricordo, salivi d’estate le labbra
e brillava il mio animo che pause pulsava,
e nessun firmamento pareggiava
la luce che ancora ci appartiene di domani.

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