Miserere nobis

Attristati giorni
si piegano sulle nostre spalle
quando, nell’irrequietezza
che non ci vuol commiserare,
cadono esistenze quantomai naturali
per un litanico esordio dell’autunno
come dagli alberi ai prati.

Eppure l’inquietudine
compie la sua rivoluzione umana
quasi dialogando con la pena,
quella stessa sua fonte
che mai dona pace,
per un disperato miserere
pianto in noi dall’alba.

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