L’umido distacco dalla materia

Di concreto lo scarno tuo seno,
a passeggio nei bui viali di questi occhi,
mi sorprende, adagio, per il suo pudore,
la sua integra presenza, il suo ultimo sentiero.
E quella luce, quel boato che tutto astringe
e che parola non conosce, vuoto mi disintegra
quando tento l’umido distacco dalla materia, ancora.

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