L’ultima Pantalassa

Rincorrersi a vuoti sguardi,
pupille deglutite con schiuse gole
dove traboccano desideri malsani
figli di una lingua carnivora,
assassina,
divorante misericordia e pietà,
attenzione e memoria.

Quale compromesso ideato
per destabilizzare i più forti,
quanto silenzio interrotto
sottratto alle analogie nascoste,
malespresse,
lo rivelerà il magma della parola
espulso a fiotti dall’ultima Pantalassa.

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