Le arcane valli del non noto, dell’inattuato sonno

Le arcane valli del non noto,
dell’inattuato sonno,
vorremmo forse calunniarle
districandoci per delle vette plastiche?
Fatalità,
lo spazio che si compie in agonia
sperde ogni traiettoria dell’espanso
nel riflesso inanellato dai ritorni
e la materia dilaniata dall’oscuro,
contaminata dalla sua manifestazione,
rovina in sé colma di noi.

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