L’avveniristico flusso elettivo in balia dell’istante

Quasi nulla di personale.
Solo di considerazioni analoghe all’essere
il rapporto dell’uomo s’infittisce di scopi,
di parole che già nel cuore si scarniscono
e di mete proiettate in brulicanti rappresaglie.
Miglior genere di espedienti naturali,
come potremmo ammettere, coralità dei luoghi
e dei rimasugli degli spazi senza direzioni,
che abbiamo un grande bisogno d’amore,
di meraviglie, di emozioni, soprattutto adesso,
nel tempo in cui rinnovarsi d’anima
non elude alcuna creatura dal balzo fraterno
capace di sottomettersi all’elemento naturale?
Consolidati dal medesimo moto armonioso,
confinato in amorfi conflitti e remore voraci,
siamo divenuti, per metamorfosi di volontà,
l’avveniristico flusso elettivo in balia dell’istante.

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