L’aspetto epifenomenico e l’archè

E poi abbiamo l’aspetto epifenomenico
a sollevarci, grazia condotta, ovverosia
per astrusa volontà e drenante potenza
dall’archè, il quale conduce a vita la prodotta vita
e che ovunque comporta, in ciò che lo sostanzia,
gravità e distacco, per i quali paga, l’uomo,
l’alto tributo del perpetuo respiro,
lingua che mai si ritrae da se
pur di saggiare l’insostenibile sapore
del quale siamo indubitabilmente unico alimento,
chiave che apre la via incolore a ciò che,
senza nemmeno immaginarlo,
con duttile volgarità definiamo come aria
quel più complesso trinomio esistenziale,
l’archè, il quale conduce a vita la prodotta vita,
sollevato l’aspetto epifenomenico.

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