L’arte del vivere

Ci sono storie non belle da raccontare, altre che vanno conquistate.
Ne ricordo una.
Narrava di come un uomo, mettendo cuore alla poesia, si ritrovava in una stazione a forma di pentagono e di come in quella stazione v’era sempre la coincidenza col governo, che di lui si ricordava per ogni poesia scritta, pensata.
Beato quell’uomo che non poetizzando arriva puntuale in stazione, prende la sua coincidenza al binario a forma di pentagono e, deragliamento dopo deragliamento, apprende l’arte del vivere.

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