L’alchemica fase dell’armonia tutta delle orbite

Non aver nulla da rimproverare.

Nemmeno al muro dove il mio fiume cerchiato
ha straripato il tempo con le sue arcuate lancette,
queste lettere alquanto emancipate, fresche,
che dettano l’ordine senza issare bandiere.

Un chiodo racimola il nulla da rimproverare,
l’alchemica fase dell’armonia tutta delle orbite, dei mondi,
solo, nel suo algebra insonorizzato
e da un foro costretto.

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