L’agire immoto provocato dal simbolico pensiero

Illusorio e vano.
Questo è l’agire immoto
provocato dal simbolico pensiero
dall’arrendevole matrice che,
nullificando il tutto,
nell’astrazione del vero,
rende al caotico ingorgo
l’espansione del bello
sulla percezione del piacere che,
assuefatto in sé,
rievoca la sua estinzione
per la marginalità dell’essere
consustanziando i cardini eterei
di quell’opera eletta
sopra ogni prolifica specie
dalla motilità fluida
e dalla polivalenza arcana.

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