Labbro che si fa luce prima di divenire pace

Noi staremo in su,
e attenderemo amoreggiare le colombe
nel nome dei nostri padri
per quel verdetto diafano decretato coll’unico gesto
del tuo amatissimo, portentoso braccio,
e dimenticheremo il dispiacere del dolore
senza mai spazzare via la nostra storia,
labbro che si fa luce prima di divenire pace.

Ad abbandonati ormeggi e vele dispiegate
ci consoleremo del nostro umano,
voluttuoso naufragio, o infanzie nascoste,
o desideri mai stillati, poiché amoreggeremo noi,
colombe di mare, canto che scotterà di spirito
e carne, sopra le terre, oltre la gioia,
nel prospettico bacio e nel suo archetipo primordiale,
quando sapremo d’essere come in un giorno che accade.

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