La tua bellezza è senza esordio

La tua bellezza è senza esordio
e adagio,
nella prospettiva prismatica
che mitiga la solitudine del giorno nei suoi colori,
posa la sua esultanza
l’ambiente che mi deriva, coabitato dai sette orizzonti.
Questi,
inoltrandosi verso i princìpi
che governano i moti espansi della quiete,
abbrividiscono per quell’innaturale stato spoglio della forma
e congiunti allo stadio del delicato e del supremo
erompono nella condizione ultima e prima del tuo volere
tra i semi dell’ignoto esistere.

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