La pietra che non lacera le ossa

L’acqua livida
che in mano stenti
l’alba nasconde, ormai
smorta nel suo illimitato
raccolto che non vuole
pertanto conquistare,
e non riesce il mitigare
della insipida terra.

Bambino mio,
il lacrimare del pane
che rimugini adesso
non stenterà tra mani,
sudati palmi che fissi,
tra le arcane chiome,
allieteranno la pietra
che non lacera le ossa.

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