La frazione del viverti che mi scuote il tempo

La frazione del viverti che mi scuote il tempo irrompe nella difficoltà del nulla e dell’ovunque. Obnubilazione semantica: di premura silente, investito dai selettivi fotoni nei tuoi quanti di luce, ordisco la trama dell’essere alla dimensione del simile per confermare l’onda d’urto che, occultando le anomalie goniometriche degli angoli resi fragili per interferenze visuali, comprime la misura gravitazionale in ogni particella dei limiti.

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