La creazione detona tutto

La creazione detona tutto, partendo proprio dal silenzio.
Giunta prima di se stessa mai proverà, per ciò ed altro, alcun turbamento che possa renderla figlia di un’esecuzione.
Chi crea, oggi, in qualsiasi ambito ne sia distribuito il pianto del concepimento, quasi sempre non supera la barriera del vero e teme l’oltre.
Mediocre, il generante si sofferma sulla sua generazione.
Quale favore più indegno alla volgarità e quale ritrosia spegne le valvole sentimentali più nobili per stabilire uno storico nesso tra boato e luce.
In fondo, chi sperimenta nel crogiuolo la parola è collocato nell’arena della conoscenza che per opera e virtù scatena il corteggiamento del definitivo di chi s’addentra nell’ignoto.
Nulla di temerario. Semplicità d’animo.
E il silenzio detona tutto. Partendo proprio dalla creazione.

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