La corruzione come salvifico elemento dell’essere

Ci lamentiamo delle parole asfissiate, della schiena ricurva e dei nostri arti sfasciati senza badare al verme, che mai ci maledice, al contrario dei nostri anni, madri, padri, figli, figlie e di quanti e quante ne verranno. Ridotto al silenzio, lui è l’esempio folgorante di chi, pur trovandosi nella condizione animale, striscia nel suo mantra illacrimato, aureo, porgendo all’essere che lo circonda ogni sorta di benedizione spirituale.

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