Introspettive speculazioni del genere

Introspezioni speculative dell’essere:
perché lasciarle agitare come innovate razioni di fatalismo,
di sperequanti dissolvenze asimmetriche, aritmiche,
che devastazioni potrebbero inizializzare, tra fatica e piacere,
nella tremebonda alchimia della corruzione del genere?

(Aggiungere talvolta equivale a sottrarre.
Come sarebbe mirifico moltiplicare il dividersi.)

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