Infine nuvole

Infine nuvole,
null’altro che ammassi densi di pensieri appartenenti a chissà quali entità la cui proiezione principia nella mente umana. Sorridiamo. In fondo le carneficine sono la metafora della realtà, similitudini che affondano il vero nelle piaghe sociali dello spiacevole, orrido esistere. Pioverà. Sì amore mio, non lasciamo al calore dei nostri nomi e dei nostri anni il passo doppiato della nostalgia dell’estremo vivere. Non consolerà, questa farsa blasfema, forse, le vittime della più buia violenza? Corri, sulle mie spalle v’è il nido preparato dalla bellezza, e abbandonati al vento che mai, mai tornerà dietro.

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