Infanzia

Ebbi un fiore, come tutti.
Passarono i venti, le acque,
il fuoco arse i confini delle parole,
infine venne meno la terra.

Che forse non ho saputo proteggerlo,
non ne ho riconosciuto il valore?

Si sciolse come cera di memoria
nel giardino dei silenzi immacolati
ed oggi, tra le labbra del passato,
dell’inatteso coltivo l’attuato.

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