In un riemerso spirito d’amore

Imprecabile il mondo, sbragato in ogni mandria di potere, nella sua globale contaminazione moderna e con quella denominazione costante che rende la miseria di ogni viltà in una degradata offesa verso chi nemmeno si protegge dalla cultura del terrore e dal predominio del progresso.
Violenze incessanti di oscuri flutti, colla vostra mareggiata incosciente e plurimillenaria siete divenute, dell’oscenario nefasto, la sconfitta di ogni classe. Era una volta la vita?
E con un’anima ovunque ferita, un pensiero devastato dalla follia dell’uomo, un corpo preda della politica della tortura e della punizione, c’è chi resta d’accanto al vostro accanto, fratelli, padri, madri e figli, guardando talvolta alla vostra di storia addolorato e libero in un riemerso spirito d’amore.

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