In stormi di agnelli rapaci

Chi si sazia
dell’abbondanza mancata
nell’occhio degli esclusi,
degli emarginati,
è figlio dello stesso verbo,
della loro identica parola.

Attingete pure
dagli inadatti a qualsiasi violenza
alla pura fonte dei loro lamenti,
dei loro nascosti dolori,
e in stormi di agnelli rapaci
siate il loro sanguinante perdono.

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