In questa notte dal colore asfissiante

Buio bollente.
Voci che non susseguono le altre
per l’avvamparsi del diaframma delle anime,
con gli uomini sempre più in fila,
sempre più in coda,
per l’allegoria dell’immagine ferma,
persa, in un terso spaccato di sangue
che non immola vittime oltre i giusti,
i senza niente, i violati dai soprusi,
coloro che portano le altrui bestemmie in testa
come cappio al respiro,
o come quelli che senz’alcuna macchia,
in nome di chissà quale mondo,
vengono giustiziati alle spalle.
In questa notte dal colore asfissiante
aleggia una parola,
sogno,
dove giace il sepolcro inzozzato
dell’intera umanità.

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