In equivalenti attimi di pubertà

Settembre, esprimerti mio
in equivalenti attimi di pubertà,
con incomprensibili atteggiamenti
che sformano i pensieri, le attese,
rendendo l’esattezza un’incognita
nella meraviglia della sua definizione,
questo è generarti a stagione
primeva, provvida e definitiva,
ma disconcepito al tempo
oggi non potrei mai esserti, dimorarti,
anche se la verità che ci affratella
a dignitosa voce ricorda a entrambi
la disfatta di ogni distacco, separazione,
e che siamo chi non siamo
per l’errore in balìa del suo stesso amore.

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