Il sibilio dell’atmosfera non fiacchi l’alba nel suo retroscena

Gli uccelli che a tarda notte schiudono il proprio sentire
lasciano i propri cuori volteggiare nel colosso delle tenebre
in sintonia con la plenitudine mai tarda della luna,
quasi volessero recare omaggio al puro sole nascente
che tutto arderà sui riflessi del mare in burrasca
immergendosi, anzitutto, nelle bocche dei bambini
con luce simmetrica per la sintonia dei loro cuoricini.

Faccia il suo corso d’acqua la deturpata terra
poiché anch’essa quest’oggi dovrà bagnarsi tre volte
compiendo la rivoluzione della sua molteplicità
accettando l’avvenimento pregresso delle similitudini
affinché la condanna che vaga sul capo degli uomini
non sia svalutata dalla progressione della pioggia più insana
e il sibilio dell’atmosfera non fiacchi l’alba nel suo retroscena.

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