Il sacro cuore tuo, o dolcissimo amore amato. Esso non fa che sanguinare nel mio che diviene, così, di tanta passione, calice pronto ad essere versato in sacrificio per una umanità tutta da redimere, da santificare. E separarsi dal mondo, in comunione di cuori, per rappacificare il cielo alla terra. Uomo, io, in te, o dolcissimo amore amato, che mi hai così desiderato. E vivere in un corpo solo, essersi nello stesso sangue. Noi, dunque, presso i noi sempre: calice dell’alleanza imbevuto con i nostri uniti cuori e traboccante lucentissima eternità.
(12/06/2026)


