Il rigoglio del presente alla tua voce tende

Il rigoglio del presente alla tua voce tende
con esponenziale voluttà e inebriata passione,
madre disarmata dei voluminosi sentimenti
in grado, da sola, di abbattere integralmente il male,
ogni derivato da tale atrofica marcescenza
e il principe di ogni sragionata sezione bellica.

Quanto distano i miei occhi dal bello
così è il tuo amore. Pressappoco intimo e,
nel balbuziente azzardo che il mio cuore avanza,
tutto ti è noto nel nulla che può il mio linguaggio
tanto più è abbandonato il coadiuvare dei sensi,
manifestazione abbreviata di un discorso a due volti.

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