Il rifiuto mai spartano, incommensurabile

Ad agire. Il rifiuto incommensurabile, non procrastinato, che astringe dell’uomo i fianchi, la volontà divisa in fiamme, l’aureola intinta nella verità, l’indissolubile passione di una coscienza denudata della vita e della morte. Il nulla reale, quel quadrante sospeso nella fattispecie del tempo, della dimensione, che empie l’attimo moderno di liquefatta, disintegrata memoria per l’espansa funzionalità del magnetico assaggio di un interesse costante alla collusa menzogna. Il rifiuto mai spartano, incommensurabile. Agire.

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