I bambini, oggi, non vogliono essere consolati

Un altro giorno trascurato dalla benevolenza degli uomini. A chi si addice, dite, l’esultanza, la gioia, la fattispecie inusuale di un collasso dei nervi e della coscienza, nei confronti di una disabile vittoria? Lasciate piangere le proprie lacrime ai figli di questa vilipesa storia, lasciate che non si ricomponga il loro dolore poiché i bambini, oggi, non vogliono essere consolati.

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