Hai trascorso il tuo sorriso nei miei anni

Hai trascorso il tuo sorriso nei miei anni,
mutevolezza spezzata dagli umori del vento.
Con impercepibile silenzio m’hai colmato,
adagio, di promesse strofinate di latte
cullato da un mare colmo dei tuoi orizzonti
e giustiziato nell’alveo di tutte le realtà
oggi per me non è che un tavolo imbandito
dalla tua feconda percezione umana,
essere che all’ombra tua non riparo cerca
ma una luna che sboccia, sulle acque, matura,
come della ninfea la stretta del loto, il lago,
e come di un mandorlo la sciolta neve, il fiore.

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