Forse della vigna preda e suo del profondo

Forse della vigna preda
e suo del profondo, o nel maturo
cuore del frutteto che notte volge,
disteso nella vita dei lenzuoli
e quando, quando dell’amore,
dì, che animo ispirato
possedeva il mio sembiante a essere
nell’armonioso desiderio
che avvampò di grazia e completezza
prima ch’io fossi tutto in te,
e che tu fossi ciò che io sono,
siamo?

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