Escludimi dal vanto che in me si schiude

«Pertanto chi si vanta, si vanti nel Signore.» (2Cor 10, 17)

Escludimi dal vanto che in me si schiude,
questo malessere mai definitivo che all’anima tanto costa
e siano l’umiliazione, la mortificazione, la prova,
il mio cibo quotidiano sempre più abbondante,
affinché possa io essere dinanzi alla tua Croce l’impaurito,
colui il quale non t’accompagna sulla via del Calvario
ma che con te si ferma, issato sullo stesso legno verde
per lenire le tue ferite, a baciare le tue piaghe.
Possa io essere sedotto in pieno petto
dall’iperbole della vera prova giacché, superata,
dalla paura e dal dolore abbandonato
sia levato in alto, ben oltre ogni comprensione,
lì dove tutto è principiato nel seno di mio Padre.

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