È un fiotto di luce la membrana del suono

Greve oscilla,
col suo chiarore diafano,
la letargia dei simili
quando, a conclamata vertebra,
l’essere scisso si moltiplica
e, in quel tutt’uno,
vi soffia ben due volte
nel grembo dell’anima.
Ed è un fiotto di luce
la membrana del suono
per il flusso mai dinamico
dell’incomparabile sabato.

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